RINNOVANO BOCCOLINI E CARUSO

E' ufficiale: Luigi Boccolini sarà anche nella stagione 2007-2008 l'allenatore dell'Aversa Normanna. Sono bastati appena cinque minuti di colloquio tra il Presidente Giovanni Spezzaferri, il Direttore Generale Alfonso Cecere e il tecnico per raggiungere l'accordo per il rinnovo del contratto. Nella sede di via Riverso c'è stata anche la riconferma del forte centrocampista argentino Sergio Caruso. I calciatori aversani sono stati indiscussi protagonisti nella stagione appena conclusa. La vittoria della coppa Italia, così come i lusinghieri risultati ottenuti in campionato, hanno fatto ricadere su Romaniello e soci un bel po’ di notorietà. Insomma i granata sono richiestissimi sul mercato e stando alle loro performance non potrebbe essere diversamente. In difesa non mancano richieste per Avolio e Di Girolamo. Il primo è corteggiato dal Sant’Antonio Abate e dalla neopromossa Sporting Neapolis. Specie quest’ultima sembra esser disposta a fare ponti d’oro al calciatore pur di ottenerne l’ingaggio. Di Girolamo, invece, è sul taccuino di diversi osservatori e non è difficile ipotizzare per lui il debutto nella prossima stagione nel calcio professionistico. A centrocampo, Nicola Romaniello è diventato tutto d’un colpo il regista più desiderato del mercato di serie D. Savoia e Matera, che puntano ad una campionato di vertice hanno individuato in lui la mente del loro reparto mediano. Ma in questo caso, difficile pensare ad una sua partenza da Aversa, dove tra l’altro indossa con orgoglio la fascia di capitano. Per Roberto De Palma, invece, il discorso è più complicato. Infatti il calciatore ha buon mercato anche in serie C e non è escluso un suo passaggio ad una formazione di terza serie. L’unica cosa certa, è la sua volontà – in quanto residente a Benevento – di non allontanarsi dalla Campania. Verso la riconferma Zolfo, ormai cardine della formazione granata. In attacco, Checco Ingenito è come al solito ambitissimo. Autore di 8 reti in campionato e protagonista assoluto dei play off, il 38enne centravanti ha ricevuto finora proposte da Barletta e Sant’Antonio Abate. Proprio la destinazione abatese sembrerebbe far gola a Checco-gol, che si ritroverebbe a giocare in una squadra importante geograficamente più prossima alla sua San Giuseppe (dove gestisce un negozio di abbigliamento). Per Rosi, non dovrebbero esserci problemi per una riconferma. Mentre è in stand-by la posizione di Pasquale Ferraro che dopo due anni di permanenza ad Aversa e una serie di prestazioni in chiaro-scuro potrebbe anche cambiare aria. Passando al parco under, tale to non volgia allontanarsi troppo dalla Campania. zioen no. ma stagsarà rivoluzionato nella prossima stagione. In primis bisognerà individuare i classe ’89 da utilizzare in campionato (alcuni potrebbero essere promossi in prima squadra dalla juniores – come nel caso di Esposito, già portato in panchina contro Barletta e Siracusa nei play off). Successivamente bisognerà catalizzare l’attenzione sui nati nelle classi ’88 e ’87. In rosa già ci sono validi elementi, come Ciotola, Longo e Vitiello, che difficilmente si muoveranno da Aversa. In partenza dovrebbero esserci gli ’86 Cacace e Canciello, mentre il pariquota Balestrieri dovrebbe continuare a vestire la casacca granata come senior. Dovrebbero – poi- far ritorno alle rispettive case madri Del Giudice, Prisco e Maddaloni (al Napoli) e Andreozzi (alla Cavese).

 

SPEZZAFERRI: PUNTEREMO ALLA VITTORIA FINALE

“E’ stata un’annata strepitosa per il calcio aversano. Abbiamo vinto la Coppa Italia, sfiorato la promozione diretta in C2 e ben figurato nei play off. L’anno prossimo – qualora non dovesse arrivare il tanto atteso ripescaggio – programmeremo una stagione di vertice con il dichiarato obiettivo di vincere il campionato”. Queste le parole del presidente Spezzaferri, circa i programmi della società per la prossima stagione.

 

RIPESCAGGIO, IPOTESI DIFFICILE

Inutile negare che nelle ultime settimane si sono notevolmente affievolite le speranze di un possibile ripescaggio in serie C2 della Normanna. Leggendo con attenzione i regolamenti (non sempre chiarissimi ndr) è possibile solo azzardare una graduatoria in merito. Innanzitutto per fruire del ripescaggio, ogni società interessata dovrà provvedere a inoltrare formale istanza alla Lega di serie C. Patron Spezzaferri al riguardo ha già manifestato la sua volontà di presentare apposita domanda al fine di raggiungere dalla porta di servizio, quel traguardo solo sfiorato nel corso della stagione regolare. Facendo due calcoli, la Normanna dovrebbe ritrovarsi dietro alle due finaliste dei play off (a cui di diritto spettano i primi due posti) e qualche punticino dietro alle due semifinaliste. Inoltre va tenuto conto che dopo il ripescaggio delle finaliste dei play off (con precedenza alla vincitrice) si procederà all’alternanza tra una retrocessa dalla C2 e una delle formazioni di serie D. Facile intuire che per essere ripescati, i granata dovranno sperare in numerose epurazioni nel corso della prossima estate. Numeri alla mano, occorrerebbe l’esclusione di almeno 7/8 società. E viste le premesse (dopo i terremoti degli anni passati, gran parte delle società si sono messe finalmente in riga) non dovrebbero – viceversa - essere tantissime le epurazioni. Quindi, pare preferibile pensare ad un nuovo campionato di serie D, anzichè aggrapparsi alla fatua speranza di debuttare tra i professionisti, sopratutto per evitare di incorrere in una cocente delusione e cominciare - quindi - la prossima stagione con il piede sbagliato.

 

CAMBIA LA RAGIONE SOCIALE: SI PASSA AD UNA SRL

In vista di un ipotetico ripescaggio, i vertici dirigenziali dell’Aversa Normanna si stanno adoperando per cambiare la ragione sociale che da A.S.D. (associazione sportiva dilettantistica) passerà a S.R.L (e quindi società di capitali come richiesto dalle norme federali per le squadre professionistiche). Tale cambiamento oltre che ad essere “condicio sine qua non” per la partecipazione al prossimo campionato di serie C2, è stata ruinetuna utile anche per invogliare i tanti imprenditori operanti nel territorio dell’agro aversano a partecipare con fiducia al progetto della dirigenza aversana. Infatti, volendo trovare un neo alla stagione appena conclusa, è stata proprio l’apatia della classe imprenditoriale aversana la nota meno lieta, così come testimonia la mancanza di un main-sponsor sulle casacche aversane.

 

DIRETTORE SPORTIVO: ARRIVA PANNONE?

Da qualche settimana si ipotizza lo sbarco ad Aversa del direttore sportivo Nicola Pannone in sostituzione di Rosario Rivellino. Rivellino è stato con Boccolini il valore aggiunto di questa stagione, riuscendo a portare in terra aversana calciatori di grosso calibro come Di Girolamo e Ingenito. Pannone, invece, ha vinto il campionato appena concluso con la Scafatese e in precedenza ha raccolto importanti traguardi con Juve Stabia, Siracusa e Savoia ed è reputato dalla dirigenza aversana come l’uomo giusto per creare un gruppo importante. “E’ una voce che circola da diverso tempo – dichiara Rivellino – ma onestamente non ne so nulla. La dirigenza non mi ha informato di niente e non nego che spero di esser messo a corrente in prima persona della situazione”. E al futuro di Rivellino è legata la permanenza ad Aversa di calciatori importantissimi come Rosario Di Girolamo, pupillo dell’ex calciatore del Napoli, che in caso di partenza del d.s. potrebbe cambiare aria, in vista di uno strameritato salto nei professionisti. La sensazione è che qualcosa tra Rivellino e la dirigenza si sia incrinato e che l’ipotesi Pannone sia tutt’altro che un “rumors” di mercato.